Come si calcolano le PPM?+−
Una «parola» vale 5 caratteri qualsiasi, spazi compresi: lo standard dei test di dattilografia e degli esami. Le PPM contano solo le parole scritte correttamente (e lo spazio dopo), divise per i minuti; gli errori le abbassano. Le PPM grezze contano tutto ciò che hai scritto, giusto o sbagliato. Per cinese e giapponese, le cui parole hanno solo due o tre caratteri, il test mostra prima i caratteri al minuto.
Qual è una buona velocità di battitura?+−
La maggior parte degli adulti scrive intorno alle 40 PPM. 50-60 è comodo per l'ufficio, 60-80 è richiesto in molti lavori di inserimento dati e oltre 80 è velocità professionale. La precisione conta altrettanto: punta al 95% o più, perché ogni correzione costa tempo.
Come si misura la precisione?+−
Ogni pressione di una lettera conta una volta, nel momento in cui premi: giusta se corrisponde, sbagliata se no. Correggere un errore con Backspace non lo cancella, quindi la precisione mostra quanto scrivi pulito, non solo il testo finale. Il test elenca anche le lettere che sbagli di più, da esercitare.
Come scrivo più velocemente?+−
Impara la dattilografia a dieci dita: dita sulla fila base (F e J hanno i rilievi) senza guardare i tasti. Rallenta finché non sbagli quasi più, poi accelera. Poco esercizio ogni giorno vale più di lunghe sessioni. Esercita le lettere che il test ti segnala e attiva la punteggiatura quando le parole semplici diventano facili.
Posso fare il test in cinese, giapponese o coreano?+−
Sì. Scrivi ogni parola con il tuo metodo di input (pinyin, romaji o hangul) e premi Spazio per andare avanti: il testo che stai ancora componendo non conta come errore finché non lo confermi. Arabo e persiano vengono mostrati da destra a sinistra.